Centro Territoriale Permanente
per l'Educazione degli Adulti

Istituto Comprensivo Statale

San Giovanni Bosco

San Salvatore Telesino - Castelvenere

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Regolamento di Istituto

 

 

PREMESSA

 

Il Regolamento d’Istituto si inserisce nel vasto complesso delle leggi che regolano le scuole dello Stato.

Si integra con la Carta dei Servizi e con il Piano dell’Offerta Formativa, ponendosi come strumento di applicazione delle normative generali, adattate alle diverse esigenze dell’Istituto nella sua peculiarità di bisogni e di offerte.

Vuole essere documento di informazione per gli operatori e l’utenza allo scopo di creare rapporti sempre più improntati alla chiarezza e alla collaborazione.

Ha lo scopo di rendere efficiente il servizio scolastico ed efficaci gli interventi, le azioni ed i comportamenti del personale (alunni, genitori, docenti, collaboratori, personale dell’ufficio di segreteria) che compone la Comunità Educativa.

Le norme in esso contenute sono in linea con le leggi vigenti e con l’autonomia organizzativa e funzionale prevista dall’art. 21 della Legge n°59/97.

 

Art. 1 - TEMPO- SCUOLA

 

L’Istituto Comprensivo Statale “S. G. Bosco”, di seguito denominato I.C., è organizzato secondo le disposizioni della legge n° 53/2003 per tutti e tre gli ordini di scuola.

Il tempo-scuola comprende attività obbligatorie e attività opzionali a richiesta delle famiglie ed è modulato secondo orari stabiliti all’inizio dell’anno scolastico che prevedono anche mensa e rientri pomeridiani.

Le scelte opzionali impegnano la famiglia e la scuola al rispetto dei tempi necessari per il raggiungimento degli obiettivi programmati.

Gli alunni, pertanto, sono obbligati a frequentare le attività didattiche secondo i tempi concordati, compreso lo spazio-mensa.

 

PERSONALE DOCENTE E COLLABORATORI SCOLASTICI

 

Art. 2 - DOVERI

 

Tutti gli operatori scolastici hanno l’obbligo di conoscere le diverse disposizioni previste dalla Contrattazione Integrativa di Istituto e di adeguare i loro comportamenti alle norme contenute in tale documento.

I docenti prenderanno nota e rispetteranno il quadro orario settimanale di servizio, trovandosi a scuola cinque minuti prima dell’ inizio delle lezioni per assicurare l’accoglienza e la sorveglianza, così come, al termine delle lezioni assisteranno gli alunni fino al portone di ingresso.

I collaboratori scolastici, nel rispetto del quadro orario, vigileranno sugli alunni nei diversi momenti della giornata: all’entrata, all’ uscita, nei trasferimenti da un’aula all’altra, nel momento della mensa, avendo cura degli alunni con esigenze particolari.

 

Art. 3 – ASSISTENZA ALUNNI

 

Gli insegnanti faranno attenzione a moderare ogni eccesso di vivacità degli alunni nei vari momenti della giornata scolastica e in qualunque azione di trasferimento.

In caso di sinistri attiveranno gli opportuni interventi: avvertire immediatamente il medico, i genitori, il Dirigente Scolastico. Dell’accaduto produrranno dettagliata relazione scritta da consegnare al D.S., unitamente al certificato medico, per ossequio a quanto prevede la normativa sugli “Infortuni sul posto di lavoro”.

 

Art. 4 – ASSENZE DAL SERVIZIO

 

Gli insegnanti che si assentano per qualsiasi motivo sono tenuti a comunicarlo prima dell’inizio dell’orario scolastico all’ Ufficio Amministrativo.

Per consentire tempestivi interventi di sostituzione, è utile avvertire contemporaneamente anche il referente di plesso presso cui prestano servizio.

 

Art. 5 – PERMESSI BREVI

 

Eventuali permessi orari, di durata non superiore a due ore giornaliere, vanno richiesti per iscritto al D.S., tramite l’Ufficio di segreteria, che ne prenderà nota per monitorare recuperi.

 

Art. 6 – SORVEGLIANZA

 

Il docente non può lasciare la classe senza sorveglianza.

In caso di ritardo o assenza del collega dell’ora successiva, la sorveglianza viene affidata, temporaneamente, al collaboratore scolastico in servizio e tempestivamente viene informato il Dirigente o il suo delegato.

Durante la ricreazione la vigilanza sugli alunni è effettuata, nella Scuola Secondaria di I Grado, dal docente che ha lezione nella classe prima dell’ intervallo e fino al termine dello stesso; nella Scuola Primaria dal docente che ha lezione nella classe al momento dell’ intervallo.

Nel cambio dell’ora i docenti devono avere cura di rispettare gli orari e di trasferirsi da una classe ad un’altra con celerità. I docenti non impegnati in altre lezioni aspettano in classe l’arrivo del collega.

Per la mensa gli alunni si sposteranno dalle classi al refettorio, accompagnati e sorvegliati dal docente indicato nell’orario di servizio. In caso di assenza dello stesso, sarà sempre nominato un docente che si assumerà la responsabilità della sorveglianza.

Nelle ore antimeridiane e pomeridiane gli alunni raggiungono i locali destinati ai laboratori, cui sono iscritti, accompagnati dal docente in servizio.

In caso di malore del docente, l’emergenza viene gestita da un insegnante di classe attigua che provvede alla sistemazione degli alunni e alla comunicazione al D.S. o al referente di plesso.

 

ALUNNI

 

Art. 7 - ENTRATA

 

I bambini della Scuola dell’ Infanzia vengono accolti dall’ insegnante dalle ore 8,00.

Gli alunni della Scuola Primaria entrano alle ore 8,15 e raggiungono la propria aula, accompagnati dall’insegnante della prima ora.

Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado attendono il primo suono della campanella nell’apposito spazio antistante l’edificio, quando il tempo è inclemente nello spazio coperto, al secondo suono della campanella si dispongono in ordine per classi e raggiungono la propria aula, accompagnati dal docente della prima ora.

Per gli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus e che arrivano presso la sede scolastica in notevole anticipo, rispetto all’inizio delle lezioni, è organizzato il prescuola, per cui sono accolti e vigilati dai docenti incaricati .

 

Art. 8 – RITARDI

 

Tutti sono tenuti a rispettare orari e tempi della scuola.

Gli alunni in ritardo, rispetto all’orario previsto, vengono sempre ammessi in classe, previa giustificazione del D.S. o suo delegato.

Qualora il ritardo dovesse ripetersi saranno convocati i genitori per un’azione di sensibilizzazione al rispetto delle norme.

I ritardi degli alunni della Scuola Secondaria vengono annotati sul registro di classe e giustificati con il docente responsabile.

Se il ritardo supera i dieci minuti, l’alunno deve essere accompagnato da uno dei genitori o da persona delegata che apporrà la propria firma sull’apposito registro delle entrate e delle uscite in orario scolastico.

Nel caso non sia accompagnato è comunque ammesso in classe e si impegnerà, il giorno successivo, a giustificare per iscritto il ritardo.

 

Art. 9 – GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE

 

Gli alunni che si assentano dalle lezioni sono riammessi in classe, previa giustificazione scritta o telefonica.

Per gli alunni della Scuola Secondaria è previsto un libretto personale, fornito dalla scuola e firmato dai genitori o da chi ne fa le veci.

Le giustificazioni, anche di un solo giorno, saranno controllate dal dirigente o da un suo delegato.

Quando le assenze superano i 5 gg., alla giustificazione sul libretto dovrà essere allegato certificato medico, attestante lo stato di salute dell’alunno da riammettere in classe, o autodichiarazione del genitore attestante la motivazione dell’assenza.

 

Art. 10 – USCITE ANTICIPATE

 

Il ritiro degli alunni durante il periodo delle lezioni va effettuato dai genitori. In casi eccezionali e solo su delega scritta , da altre persone maggiorenni. La richiesta viene annotata sull’apposito registro su cui viene apposta la firma del richiedente, l’ora ed il motivo dell’uscita anticipata. L’autorizzazione viene concessa dal Dirigente Scolastico o da suo delegato e notificata al docente in servizio.

Non sono autorizzate uscite anticipate degli alunni per la frequenza di corsi extrascolastici, gestiti da altri Enti.

 

Art. 11 - USCITA

 

L’uscita dalla scuola deve svolgersi in modo disciplinato e scaglionato. Un primo suono della campanella, 5 minuti prima del termine delle lezioni, consente a docenti ed alunni di predisporsi all’uscita.

Laddove le aule sono ubicate su due piani, usciranno prima le classi al piano terra. Gli insegnanti accompagneranno gli alunni fino al portone dell’ingresso principale.

In nessun caso gli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus potranno uscire dall’edificio, se il personale ausiliario non si sarà accertato della presenza del mezzo di trasporto.

Per gli alunni che devono attendere a scuola il 2° giro dello scuolabus, è organizzato il servizio di postscuola sotto la vigilanza dei docenti incaricati.

Gli alunni che, all’uscita, di norma sono prelevati dai genitori, rimarranno, in via eccezionale, affidati al collaboratore scolastico in servizio, qualora nessun familiare fosse presente per accoglierli.

Se il ritardo supera i 30 minuti, ne va data comunicazione al referente di plesso, per gli adempimenti di competenza.

 

Art. 12 – COMPORTAMENTI ATTESI

 

Tutti gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni.

  1. Quelli della Scuola Primaria e Secondaria sono tenuti altresì ad assolvere agli impegni di studio:
    • si recheranno a scuola forniti di libri, quaderni e del materiale occorrente per lo svolgimento delle lezioni;
    • terranno con cura il diario scolastico, evitando di imbrattarlo con scritte inopportune;
    • svolgeranno i compiti assegnati per casa.
    Le inadempienze influiranno sulla valutazione finale.
  2. Gli alunni dovranno tenere un contegno composto e responsabile sia all’interno che fuori dal contesto scolastico.
    In particolare si sottolinea che non è consentito:
    • presentarsi alle lezioni con abbigliamento non consono all’ambiente;
    • masticare gomme o mangiare fuori dal momento della ricreazione;
    • usare in modo inadeguato o danneggiare suppellettili, sussidi e materiali scolastici (eventuali danni volontari verranno addebitati alle famiglie di coloro che li avranno causati);
    • durante le lezioni non è consentito: alzarsi senza un motivo valido, cambiare posto senza permesso, interrompere le spiegazioni con richieste inopportune;
    • usare o tenere acceso il cellulare (ai trasgressori sarà sequestrato il cellulare e consegnato personalmente ai genitori dal D.S. o suo delegato).
    In attesa di concordare con le famiglie una nuova divisa per gli alunni dei tre ordini di scuola, una divisa che sia espressione dell’identità specifica del nostro Istituto, gli allievi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria frequenteranno le lezioni indossando il grembiule (rosa e azzurro a quadrettini per le Scuole dell’Infanzia; bleu per la Scuola Primaria).
  3. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le manifestazioni religiose, civili, sociali e culturali cui la scuola intende presenziare.

 

Art. 13 - VISITE GUIDATE E GITE D’ISTRUZIONE

 

Gli alunni, salvo motivata impossibilità partecipano alle gite d’istruzione, programmate ed approvate dagli OO.CC., previa autorizzazione scritta dei genitori che contribuiscono alle relative spese di viaggio.

Per le uscite didattiche che si effettuano in orario scolastico, è sufficiente inviare una nota informativa alle famiglie.

Va comunque richiesta l’autorizzazione scritta qualora lo spostamento prevede l’uso di un mezzo di trasporto.

 

Art. 14 – BIBLIOTECA

 

Tutti gli alunni possono richiedere, nell’orario previsto, all’insegnante bibliotecario i libri della biblioteca scolastica, che restituiranno secondo le indicazioni, avendone cura.

In caso di smarrimento o di danneggiamento grave il testo sarà sostituito con uno corrispondente, a spese dei genitori.

 

Art. 15 – INCONTRI SCUOLA FAMIGLIA

 

I genitori degli alunni incontreranno i docenti nei giorni stabiliti, di cui saranno regolarmente informati con avviso scritto.

Potranno altresì avere incontri personali con i singoli docenti nelle ore settimanali di ricevimento secondo il diario affisso all’albo.

A nessun genitore o personale estraneo alla scuola è consentito entrare nelle aule durante le lezioni.

Non è consentito interrompere le lezioni, se non per motivi validi e di particolare urgenza.

 

ATTREZZATURE - SUSSIDI - RISORSE - ASSICURAZIONE

 

Art. 16 - USO E CUSTODIA DELLE ATTREZZATURE DIDATTICHE E DEGLI ARREDI

 

E' dovere di ogni operatore scolastico aver cura degli arredi e delle attrezzature presenti nelle diverse sedi scolastiche. I sussidi didattici vengono consegnati agli insegnanti referenti di plesso.

Gli insegnanti consegnatari:

  • curano la registrazione del materiale e dei sussidi di volta in volta utilizzati secondo le richieste dei docenti;
  • ne segnalano l'eventuale deterioramento all'Ufficio di Segreteria;
  • curano la riconsegna e la custodia del materiale in stato di buon uso a fine anno;
  • distribuiscono agli insegnanti l'elenco aggiornato all'inizio di ogni anno scolastico.

L'eventuale uso delle attrezzature da parte di Enti o persone estranee alla scuola deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico, previo parere del Consiglio d'Istituto.

I Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione fanno pervenire al Consiglio d'Istituto dettagliate richieste inerenti all'acquisto di nuovi sussidi.

Per il prelievo del materiale didattico o per l'uso di qualsiasi strumento, l'insegnante si rivolge ad un collaboratore scolastico o al responsabile di laboratorio.

 

Art. 17 - FUNZIONAMENTO PALESTRE E LABORATORI

 

L'uso della palestra e dei laboratori è consentito solo ai docenti responsabili delle attività che vi si svolgono, salvo casi eccezionali di volta in volta valutati.

 

Art. 18 - INTERVENTI ESTERNI

 

Se previsto nella programmazione o in apposito progetto, gli insegnanti possono avvalersi di specialisti, tecnici ed esperti per ampliare e approfondire argomenti didattici, previa deliberazione degli OO.CC. e autorizzazione del Dirigente Scolastico.

 

Art. 19 - ASSICURAZIONE

 

Oltre alle assicurazioni già previste dal MIUR e dalla Regione Campania, l'Istituto, su richiesta dei genitori, ogni anno assicura i propri alunni con agenzie locali, per eventuali danni e secondo le modalità previste dalle relative polizze.

 

SANZIONI DISCIPLINARI

 

Il comportamento degli alunni dell'intero ciclo dell' Istruzione obbligatoria è oggetto di valutazione complessiva; le norme vigenti, infatti, stabiliscono che il mancato rispetto delle regole comportamentali avrà incidenza anche sui crediti formativi.

Le sanzioni disciplinari applicabili sono:

  1. ammonizione verbale;
  2. ammonizione scritta;
  3. sospensione da 3 a 5 giorni;
  4. sospensione fino a 15 giorni con relative conseguenze sugli esiti finali.

Ulteriori sanzioni previste dalla norma saranno demandate agli organi superiori, previa relazione del Dirigente Scolastico.

 

 

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Istituto Scolastico Comprensivo "San Giovanni Bosco"
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San Salvatore Telesino - Castelvenere


Dirigente Scolastico Dott. Prof. Antonio Galdiero
Direttore S.G.A. Alfio Santillo


Via Bagni - 82035 San Salvatore Telesino (BN)
Telefono e Fax 0824.948247 - URL http://www.icsangiovannibosco.it

Progettazione ed Implementazione   Ing. Antonio Guadagno - Servizi di Ingegneria Integrata